Compagne, compagni, benvenuti. Prima di iniziare, una spiegazione.

Testa Morta?

A un certo punto della mia vita, nei miei tardi venti/primi trenta, quando esplodevo di navite', ho pensato che avrei potuto intraprendere la carriera dell'artista, nello specifico quella del pittore. Un artigiano della pittura, come dice il mio amico Marco. Nella peggiore delle ipotesi un illustratore. Ci ho fatto anche un master, sull'illustrazione, ma questa e' un'altra storia che forse raccontero' piu' avanti.

(nota: se vi state chiedendo perche gli accenti sono tutti apostrofi e per lo piu' sbagliati e' perche' da bravo nerd uso una tastiera americana e sono troppo pigro per usare le combinazioni di tasti, interrompono il flusso).

Dicevamo, la pittura. Siamo alla fine degli anni '00, facebook stava arrivando e con la diffusione degli smartphone si stavano mettendo le basi all'infinite scrolling, alla riduzione dell'attenzione, alla FOMO etc. etc. Sentivo quindi la necessita' di rallentare e la pittura ad olio e' quanto di piu distante dall'hype digitale. Poi vuoi mettere i colori? Il pigmento, il medium, la trasparenza, la resistenza all'ingiallimento, la regola del fat over lean. Su colla di coniglio o gesso? Tela di lino o cotone? Pannello di legno? Un paradiso boehmien. Per non parlare dei nomi dei colori!

Vescica verde, Rosso cadmio, Terra bruciata di Siena, Blu oltremare, Blu di prussia, Nero di marte, Caput mortuum.

Cito da wikipedia: Il pigmento noto come caput mortuum è una tonalità di bruno grigiastro, usata nella tecnica di pittura ad olio ed acquerello. È un colore solido. È considerato parte delle terre rosse. Si trattava in origine di sesquiossido di ferro, residuo della distillazione secca del solfato ferrico; chiamato talvolta anche Bruno inglese; oltre che come pigmento si usava anche per la smerigliatura di lenti e gemme.

Il simbolo del Caput Mortuum e' un teschio stilizzato, piu' simile alla presa di un telefono SIP.

Ok, rimanete con me. Ho bisogno di un nome per questo art.dev.blog. Mi piace la parola Testa. Testa Morta suona bene per un blog. Non svela, suggerisce e suona bene. Ma forse e' un po' troppo cupo. Forse un blog nel 2026 e' una idea un po' pazza. Forse potrei usare il tempo di questo post per disegnare o al coding. O forse sto procrastinando.

No.

Non Oggi.

E sarebbe estremamente umiliante (ma divertente) se questo fosse il primo e unico post.

Sigla!